Archi. Terminata l’opera di Andrea Sposari, un omaggio alle gelsominaie di un tempo.
Un progetto di riqualificazione urbana che questa volta ha toccato il muro di un edificio situato in zona Archi. Ancora una volta attraverso l’arte si è voluto dare voce ad un luogo di passaggio da sempre mai valorizzato, con un messaggio forte che riporta alla memoria un’antica pratica un tempo molto diffusa nella piana di Milazzo, la raccolta del gelsomino. Andrea Sposari questa volta ha rappresentato un’anziana donna, realmente vissuta nella casa accanto al palazzo che ha accolto l’opera, mentre raccoglie il profumato fiore. Un’immagine che l’associazione Pro Loco San Filippo del Mela che ha promesso il progetto insieme all’Amministrazione Comunale dello stesso Comune, ha identificato come “un’omaggio per le donne che hanno lavorato nei campi di gelsomino, prima degli insediamenti industriali.- un simbolo che attraverso “l’arte ci invita a non cancellare il nostro passato, fornisce messaggi e restituisce bellezza, soprattutto dove l’uomo ha fatto più danni”. Il grande talento dell’artista, famoso per i suoi ritratti dal forte carattere espressivo, ancora una volta è riuscito a lanciare un importante messaggio, in una terra che non vuole dimenticare ciò che è stato.










