Milazzo. La Guardia Costiera sequestra attrezzatura da pesca illegale e libera in mare 20 pesce spada.
Durante un normale controllo da parte della Guardia Costiera di Milazzo, il 3 novembre scorso ha posto sotto sequestro 3 attrezzi da pesca, illegali, di tipo palangaro caratterizzati da lunghezza complessiva di 6000 metri e circa 1000 ami, non conformi alle vigenti normative nazionali e comunitarie in tema di identificazione e pericolose per la navigazione.
Nel corso delle operazioni di sequestro è stato ritrovato e rilasciato in mare l’intero quantitativo di pescato ancora tutto vivo, costituito da 20 esemplari di pesce spada (Xiphias Gladius) sottomisura.
Per favorire il recupero dello stock ittico la Comunità europea tramite l’adozione di apposite Raccomandazioni ICCAT ha definito, attraverso un sistema di particolari tutele, la taglia minima (100 cm misurata dalla mandibola inferiore) in modo da ridurre le catture di esemplari ancora giovani (sotto misura) che non hanno raggiunto l’età riproduttiva rendendo estremamente difficile il recupero biologico della specie evitando in tal modo l’impoverimento dello stock ittico del pesce spada nella più ampia ottica della pesca sostenibile.










