Milazzo. Raccolta differenziata al 67%, i Sindacati Fp Cgil e Uiltrasporti “Si valorizzi l’impegno dei tanti lavoratori impegnati”.
Sembrava utopia e invece è diventata realtà, la percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel territorio di Milazzo, arrivata al 67%. Un risultato ottenuto grazie al grande lavoro che i cittadini hanno svolto congiuntamente ai dipendenti della ditta, che superate le prime criticità, sono riusciti a consegnare alla città, strade pulite e una raccolta sempre più efficiente. Su questo ultimo punto i Sindacati Fp Cgil e Uiltrasporti, con grande soddisfazione fanno un plauso al lavoro svolto e all’obiettivo raggiunto in poco tempo, ricordando però all’Amministrazione e alla ditta che gestisce il servizio, la Caruter di valorizzare l’impegno dei tanti lavoratori.
“Apprendiamo da notizie stampa che la percentuale di raccolta differenziata nel comprensorio di Milazzo sia arrivata alla soglia del 67% raggiungendo in poco tempo i primi obiettivi richiesti dalla legge. “Ci uniamo alla comprensibile soddisfazione dell’amministrazione comunale e della ditta Caruter, che gestisce il servizio per l’importante traguardo raggiunto, – dichiarano Carmelo Pino e Michele Barresi di Fp Cgil e Uiltrasporti Messina – ma vogliamo anche evidenziare l’impegno profuso da tutte quelle maestranze che in questi mesi, con abnegazione, hanno svolto il proprio lavoro facendo recuperare standard di pulizia e igiene cittadina che da anni mancavano nel territorio per le note vicissitudini legate ai tanti affidamenti temporanei del servizio di spazzamento e raccolta. Riteniamo, visti gli obiettivi raggiunti, che sia atto dovuto trovare un sistema che premi la produttività di chi ha maggiormente contribuito in questi mesi al risultato – concludono i sindacati – e cogliamo l’occasione per ricordare ad amministrazione comunale e società Caruter la necessità di stabilizzare l’attuale manodopera, in parte rimasta ancora precaria, e trovare ogni correttivo aggiuntivo per una migliore organizzazione del servizio alla città, specialmente nell’imminente periodo estivo che richiederà un impegno ed una forza lavoro di certo maggiore per le maestranze che già oggi appaiono insufficienti rispetto alle esigenze della città”.









