Milazzo. Lo spostamento del Serd discusso in Consiglio Comunale. Le forze politiche chiedono un intervento rapido dell’ Asp
Seduta di consiglio comunale straordinario, per votare le partecipate pubbliche che ha visto l’immediata approvazione della delibera con 13 voti favorevoli e 4 contrari. Ma il civico consesso ha incentrato la seduta su un problema molto sentito, quale è lo spostamento del Serd dai locali del vecchio ospedale a Vaccarella, in una sede dislocata a Giammoro. Unanime le forze politiche nel ritenere questa mossa dell’ Asp inopportuna e penalizzante non solo per la città di Milazzo che come ha dichiarato il consigliere Doddo nel tempo ha perso vari servizi alla persona, nel silenzio della politica locale e ha invitato l’amministrazione Midili ha intraprendere azioni rapide per impedire che il Serd venga dislocato a Giammoro, chiedendo piuttosto all’ Asp di effettuare la ristrutturazione necessaria ai locali attuali ripristinando, di conseguenza, il servizio. La necessità che questo continui a permanere in città è stata sottolineata anche dal consigliere Antonino Italiano ritenendo il mancato adeguamento della struttura “ una scelta politica che arreca danni all’utenza e alla città stessa”. Lorenzo Italiano invece, che proprio nella giornata di ieri ha presentato un’interrogazione proprio su questa tematica, ha ribadito quanto dannoso sia lo spostamento per gli utenti che provengono dalle isole, timore che era stato avanzato anche dai consiglieri comunali di Forza Italia di Lipari, nei giorni scorsi. Una serie di inadempienze insomma da parte dell’ Asp che richiedono un consiglio comunale straordinario e urgente con la presenza della deputazione regionale e dei vertici dell’azienda sanitaria per discutere di Serd e delle carenze, ormai risapute, che gravano sull’ospedale di Milazzo, sottodimensionato. Chiarimenti che l’ Asp ha mancato di dare secondo Bagli e Andaloro, nonostante la disponibilità del consiglio comunale più volte ribadita dal Presidente del civico consesso Oliva. A tale proposito, nelle more di una perpetrata assenza di risposte da parte dell’ Asp, una conferenza di capigruppo deciderà le azioni da intraprendere.









