Gioiosa Marea. Brutta disavventura per sette bagnanti rimasti sulla scogliera. Interviene la Guardia Costiera.
Una domenica passata in emergenza tra gli incendi appiccati nella zona e un cambiamento repentino delle condizioni meteo, che ha creato non pochi disagi a sette bagnanti rimasti intrappolati sulla scogliera di Capo Calavà del Comune di Gioiosa Marea. Una brutta avventura per il gruppo composto da persone di nazionalità italiana e straniera di età compresa tra i 20 ed i 60 anni, che all’improvviso si sono trovati nel mezzo di una risacca e raffiche di vento fino a 35 nodi, che gli hanno impedito di rientrare in spiaggi, rimanendo intrappolati sulla scogliera.
Ad andare in loro soccorso ci ha pensato la Capitaneria di Porto di Milazzo, che era già presente nella zona con una motovedetta per altre attività d’istituto. Un impresa che si è rivelata da subito non semplice per i forti venti che non permettevano all’imbarcazione di avvicinarsi in sicurezza. Successivamente anche l’uso di un gommone più piccolo, messo a disposizione dalla Ditta Nautica Extreme di Patti Marina, si è rivelato inutile.
Dopo due ore di tentativi, il recupero dei bagnanti è stato possibile solo grazie all’impiego di zattere collettive di salvataggio e via terra con altro personale del Comando libero dal servizio, tra cui un militare recentemente abilitato quale rescue swimmer della Guardia Costiera, figura altamente specialistica per le attività di soccorso marittimo ogni tempo. Un lavoro di grande sinergia tra gli uomini e mezzi della Guardia Costiera di Sant’Agata Militello, che ha messo è riuscito a mettere in sicurezza al Porto di Capo d’Orlando i malcapitati, attesi dal personale medico ed un’autoambulanza del Servizio 118, precedentemente allertati.









