Covid. Sicilia vaccinati il 90% degli over 80 prenotati, ma resta ancora molto scetticismo sulla vaccinazione.

Secondo i dati della Regione Siciliana resta ancora molto scetticismo nei confronti della vaccinazione anti-Covid, considerato che solo il 57% delle persone con più di 80 anni ha prenotato il vaccino. Nonostante per questa fascia di età sia previsto l’uso del Pfizer o Moderna, e non l’Astrazeneca, c’è chi ancora resta forse scettico a prescindere dalla tipologia di vaccino usato. Il 90% di questa categoria che invece si è prenotata risulta già essere stata vaccinata, o comunque già parzialmente immunizzata dalla prima dose, ma la regione ha come obiettivo il raggiungimento degli oltre 130 mila super-anziani che ancora oggi non ha dato il proprio assenso al vaccino. Un obiettivo che ha portato ad avviare il progetto , “Operazione nonni”, una strategia che parte con il censimento personale di chi non ha mai prenotato (tutti i dati, infatti sono caricati sulla piattaforma Poste – che la Sicilia ha scelto per prima in Italia – e riportano, per ogni cittadino, le informazioni anagrafiche e quelle ricavabili dalla tessera sanitaria) e con la conseguente loro “presa in carico”, attraverso i medici di famiglia e le amministrazioni comunali. In più con l’imminente consegna del vaccino monodose Johnson & Johnson, si conta la possibilità di incrementare le somministrazioni grazie al coinvolgimento di oltre 700 farmacie che hanno dato la disponibilità per diventare sedi di vaccinazione. Il presidente della Regione Nello Musumeci proprio in queste ore ci tiene anche a cercare di non demonizzare AstraZeneca, e anticipa un’iniziativa senza prenotazione.









