Barcellona Pozzo di Gotto. Il cavaliere Francesco Monterosso festeggia i suoi 100 anni

Il grande traguardo dei cento anni festeggiato alla presenza del sindaco Pinuccio Calabrò. Il Cavaliere Francesco Monterosso, reduce dalla campagna di Russia nel 1945, per anni in servizio nella Polizia Penitenziaria, ha spento la sua centesima candelina, sostenuto dall’amore dei quattro figli, degli otto nipoti e di un pronipote. Perfettamente lucido nei racconti di una vita vissuta all’insegna della Fede che, sostiene, lo ha riportato a casa dal freddo siberiano. Il sindaco Calabrò ha brindato con lui, esprimendo il suo affetto: “Un brindisi al Cavaliere Francesco Monterosso che oggi raggiunge il meraviglioso traguardo dei cento anni. Sorretto dalla Forza della Fede e da un animo indomito e nobile, con i suoi racconti della seconda Guerra Mondiale e la sua ricchezza di valori è un autentico patrimonio per la nostra comunità”. E anche dalla Comunità Parrocchiale di Santa Maria Assunta, dove ha ricoperto l’incarico di sagrestano, giunge un sentito augurio. Padre Santino Colosi ha speso per lui splendide parole: “La Comunità parrocchiale di Santa Maria Assunta, nel centesimo anniversario della sua nascita, rende lode al Signore per il dono della vita del carissimo Cavaliere Francesco Montirosso. È questa l’occasione propizia per manifestare la vicinanza e soprattutto la gratitudine per la sua testimonianza di fede vissuta e per il suo servizio sempre umile e discreto, svolto con amore e dedizione. Buon compleanno, cavaliere! Pace, bene, salute e vita!”. Infine, un augurio è giunto anche dal gruppo politico #Noicisiamo: “Il gruppo politico #Noicisiamo, con in testa il coordinatore Salvatore Coppolino e la Consigliera Comunale Antonella Lepro, rivolge i più sinceri, sentiti e affettuosi auguri al Cavaliere Francesco Monterosso per lo splendido traguardo dei 100 anni. Uomo di grandi doti umane, esempio di vita e di virtù, il Cavaliere Monterosso rappresenta per tutti noi un fulgido insegnamento di valori. Dedito alla famiglia e alla fede, ha partecipato alla campagna di Russia della quale ci tramanda racconti dal profondo valore storico e umano”.









