Stop al conferimento dei rifiuti ad Alcamo, difficoltà a Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo. Le amministrazioni chiedono la collaborazione dei cittadini

Lo stop ai conferimenti deciso dal gestore della discarica di Alcamo fino a quando la Regione Siciliana non autorizzerà l’ampliamento del sito, ormai quasi saturo, ha determinato un inizio settimana di emergenza rifiuti a Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto. Nella Città del Capo, tutti i mezzi della ditta Super Eco, che ha l’appalto per la gestione del servizio di raccolta, sono carichi di spazzatura. E questo non consente i ritiro di altri rifiuti. Criticità si sono registrate ciò in molte zone e il Sindaco Pippo Midili invita i cittadini a non conferire in attesa che si possa trovare una soluzione alla vicenda. “Nel frattempo – ha affermato il primo cittadino – chiedo di evitare il conferimento della frazione “secco” (domani è previsto il vetro e le lattine e giovedì la plastica), cercando di limitare, per quanto possibile l’umido. So che non è facile, ma occorre comprendere che per muoverci in un altro sito, anche fuori regione, non basta solo la nostra volontà, ma occorre l’autorizzazione dell’assessorato”. Discorso molto simile a Barcellona Pozzo di Gotto, dove ieri l’Amministrazione comunale ha informato la cittadinanza circa possibili ritardi che potrebbero verificarsi nella raccolta dei rifiuti per problemi dovuti allo smaltimento dell’indefferenziato. Il sindaco Calabrò e l’Assessore Sottile hanno scritto all’Assessore Regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità, onorevole Alberto Pierobon e al Dirigente del Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti, Ingegnere Calogero Foti. La nota spiega che, alla luce dell’impossibilità di conferire ad Alcamo, la mancata indicazione di un impianto/piattaforma presso il quale conferire la produzione dell’indifferenziato determinerà, nel brevissimo tempo, il conclamarsi di una grave emergenza igienico – sanitaria su tutto il territorio del Comune. Ragion per cui, l’Amministrazione ha chiesto che il Comune, il secondo più popoloso della provincia di Messina, possa essere autorizzato a conferire i rifiuti indifferenziati presso altro impianto – possibilmente Sicula Trasporti – o comunque intervenire nelle forme meglio ritenute opportune, quanto prima, al fine di scongiurare la paventata emergenza.








