Alluvione a Barcellona Pozzo di Gotto, #Noicisiamo chiede l’intervento di esercito e operai della Città Metropolitana

L’alluvione di sabato scorso ha gettato nello sconforto gli abitanti di alcune zone di Barcellona Pozzo di Gotto. Dalle colline fino a Fondaconuovo e Sant’Antonio, tanta è la disperazione dei cittadini che hanno perso tutto e di quelle attività costrette a spalare fango e contare i danni. Sulla necessità di dare una mano concreta alla gente è intervenuto il Consigliere Comunale Salvatore Imbesi del gruppo #Noicisiamo. In una missiva indirizzata a Sindaco, Presidente del Consiglio, Prefetto e Sindaco Metropolitano, Imbesi spiega che numerosissimi sono i danni sul territorio. A partire dal quartiere Sant’Antonio, completamente cancellato e messo in ginocchio, passando per lo Spiazzo Fondaconuovo, la via Fondaconuovo e strade vicine. “Le frane verificatisi nella zona di Portosalvo, Centineo e Maloto penalizzano i cittadini – scrive Imbesi – Senza contare che nella zona “Basso” di Portosalvo qualcuno ha seriamente rischiato per la propria vita e che i cittadini, con le loro forze stanno ancora lavorando per liberare la strada dai detriti”.
Salvatore Imbesi sostiene che “la cittadinanza delle zone colpite dall’alluvione si sente abbandonata e che, oltre ad avere perso tutto, si è organizzata con le proprie energie e le proprie risorse per cercare di liberarsi dalla morsa di fango e acqua. Inoltre – prosegue – chi appunto ha perso tutto necessita di risposte urgenti intanto in termini pratici e manutentori e successivamente di un aiuto economico per ricominciare”. Da qui la richiesta all’Amministrazione Comunale “di fare quanto nelle sue possibilità, chiedendo aiuto al Signor Prefetto per inviare l’esercito alla luce della necessità di dare una concreta mano d’aiuto alle popolazioni colpite dal disastro alluvionale; al Sindaco Metropolitano di Messina, onorevole Cateno De Luca, per inviare gli operai provinciali a poter dare il proprio contributo per un pronto ritorno alla normalità e infine alla ditta Dusty, che gestisce il servizio rifiuti in città, per destinare per un giorno i propri operai esclusivamente alla pulizia delle zone colpite”.









