Barcellona Pozzo di Gotto. Revoca dell’incarico a Paolo Calabrò, il centrosinistra chiede chiarezza. E il medico ringrazia

E’ la notizia che tiene banco in questi giorni a Barcellona Pozzo di Gotto. Nei giorni scorsi, l’Asp di Messina ha comunicato al dottor Paolo Calabrò la revoca dell’incarico da responsabile del Pronto Soccorso del “Cutroni Zodda”. Calabrò, impegnato nella Uil Medici e spesso in prima linea con dichiarazioni a tutela del presidio barcellonese, ha incassato solidarietà dal centrosinistra. Ieri il movimento Città Aperta ha chiesto chiarezza sul provvedimento a carico del medico barcellonese, così come il PSI. Successivamente è toccato al PD intervenire. Il circolo, che ha recentemente eletto il suo neo segretario individuandolo nel giovane Nino Novelli, si è espresso con un comunicato dai toni forti: “considerato che detta revoca , da notizie giornalistiche, appare pretestuosa e punitiva per la chiara posizione assunta dal Dott. Calabro’ Paolo quale sindacalista e impegnato in prima linea per il ripristino delle attività’ ospedaliere post emergenza covid-19; si ritiene , ove tale revoca non sia supportata da requisiti di legittimità, di promuovere ogni iniziativa politica a sostegno dei diritti del medico e sindacalista al quale , al momento, esprimiamo piena solidarietà”.
Una solidarietà che ha toccato il dottor Paolo Calabrò, il quale – pur non avendo avuto mai posizioni vicine allo schieramento di centrosinistra – ha ritenuto opportuno ringraziare le tante persone gli hanno manifestato stima e solidarietà. Inoltre, il professionista si è detto ben lieto di mettere a disposizione le sue conoscenze tecniche e professionali a beneficio di quanti hanno realmente a cuore le sorti della città e del suo ospedale.









