Ecco l’ordinanza di Musumeci. In Sicilia obbligo di mascherine in tutti i luoghi pubblici.

Indiscrezioni sull’ordinanza del Presidente della Regione Siciliana . A saltare subito all’occhio, nell’ordinanza che recepisce il Decreto nazionale applicando le linee guida concordate nella conferenza delle Regioni, è l’articolo 23 che recita ” (uso obbligatorio della mascherina) Ferme le specifiche disposizioni sull’uso di dispositivi di protezione individuale e del distanziamento, è obbligatorio nei luoghi pubblici e aperti al pubblico l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca. Il dispositivo protettivo deve, comunque, essere sempre nella disponibilità del cittadino nella eventualità in cui ne sia necessario l’utilizzo. Non sono soggetti all’obbligo di utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso. Per coloro che svolgono attività motoria non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima. ” Uscire senza dispositivo non sarà quindi consentito. Poi una lunga serie di direttive per chi si trova dentro i locali pubblici e le norme comportamentali in generale. In Sicilia aprono dall’8 di giugno teatri, cinema e discoteche, per queste attività saranno emanate apposite linee guida. Rimangono chiuse la domenica ed i festivi tutte le attività ad eccezione di ristoranti, bar, edicole e farmacie. Dall’8 di giugno via libera ai catering e, di conseguenza, acneh ai matrimoni.









