Agguato di Fondaconuovo, indagato un pensionato. Avrebbe confessato

Diatribe di vicinato sarebbero alla base dell’agguato avvenuto nel quartiere Fondaconuovo ai danni di Alessandro Genovese, 46 anni. L’uomo fu raggiunto da due colpi di fucile nella serata dello scorso 11 settembre. Adesso un vicino di casa è indagato. Secondo quanto riportato sulla carta stampata, un uomo di 72 anni avrebbe confessato infatti agli inquirenti, qualche giorno dopo l’accaduto, di essere stato lui ad aprire il fuoco contro Genovese che, a sua volta, lo aveva picchiato nel pomeriggio. Genovese riteneva infatti che il vicino avesse fatto intervenire la Polizia Municipale per la presenza dei cani che custodiva all’interno di un recinto realizzato nelle vicinanze delle palazzine C e D. Cani che, a quanto pare, avrebbero creato disturbo al vicinato. Da qui l’alterco che poi è sfociato nella sparatoria. Agli inquirenti il 72enne avrebbe raccontato che, dopo essere stato aggredito, ha atteso nel suo balcone, al primo piano, il rientro in casa di Genovese. Ha quindi sparato con un fucile caricato a pallini per poi rimanere chiuso in casa per paura di ritorsioni, ripensando al suo gesto. Adesso si attendono le decisioni dell’Autorità Giudiziaria.









