Nomina degli esperti al Comune: L’attacco di Adesso Milazzo e la risposta del sindaco Midili
E’ stata una giornata di intenso botta e risposta tra il Movimento Adesso Milazzo (alle scorse amministrative a sostegno di Adele Roselli) e il sindaco Pippo Midili. Oggetto della diatriba è la nomina dei sei esperti, di cui uno a pagamento, da parte del primo cittadino. “Manifestiamo amarezza per la nomina di sei esperti da parte del sindaco Midili – ha scritto Adesso Milazzo – un’operazione che ha il forte sapore della bassa politica di provincia. Un’occasione persa per l’amministrazione di rafforzare la sua azione di governo, un’occasione persa per la città. Dubitiamo che gran parte delle nomine abbia a che vedere con la competenza specifica, primo requisito che dovrebbe essere tenuto in considerazione all’atto di nomina di un “esperto”. E’ così che uno strumento dall’importante valenza amministrativa viene svilito nella sua essenza e utilizzato ad arte per il perseguimento di logiche feudali. Verrebbe anche da chiedersi che valore abbiano per il nostro Sindaco la competenza, lo studio e il bagaglio culturale e di esperienze che una persona porta con sé. Quali sono i criteri di scelta? Quali sono gli obiettivi che dovranno perseguire i nuovi esperti? Aspettiamo con ansia le relazioni che gli ”esperti” dovranno rendere, periodicamente, per legge. Sarebbe opportuno che il Sindaco dia chiarimenti in Consiglio Comunale in merito ai criteri di nomina degli esperti e agli obiettivi che intendono e dovranno perseguire da qui ai prossimi mesi”.
Adesso Milazzo pone in evidenza l’incarico a titolo oneroso conferito a Gaetano Nanì nell’ottica del rilancio delle attività economiche: “Bocciato alle ultime elezioni viene recuperato, con un colpo di magia con i nostri soldi. In un periodo come quello che stiamo vivendo, a nostro avviso, questo rappresenta un insulto ai cittadini. Tant’è. La politica è una cosa seria, amministrare la città è una cosa seria e questo atto dimostra che forse a Palazzo dell’Aquila qualcuno sta diventando scioccamente e immotivatamente allegro. Cogliamo infine lo spunto per sollecitare l’amministrazione a adottare, con i prossimi strumenti finanziari, una politica di assunzioni per il nostro Ente affinché si determini un potenziamento vero della macchina amministrativa e dei nostri uffici”.
Come detto, non si è fatta attendere la dura replica del sindaco Pippo Midili. Il primo cittadino ha usato toni forti per rispondere alle accuse di Adesso Milazzo: “Ritengo fortemente offensive, ma non mi sarei aspettato altro, le parole utilizzate nel comunicato di “Adesso Milazzo” . Offensive nei confronti di chi ha deciso di spendersi in campagna elettorale a sostegno di una progettualità e di un programma e che oggi si propone di realizzare quegli stessi ideali di città che ha appoggiato in maniera chiara, limpida e pulita. Quando si parla di certa sinistra si sa di essere al cospetto di “professori e giudici” della morale e della capacità altrui. Analisi e riflessione quella di “Adesso Milazzo” che nel corso dei cinque anni precedenti, durante i quali la città è stata martoriata e mortificata, non c’è stata. Professori e giudici che sono rimasti a dormire nei cassetti della cultura milazzese e che invece oggi si “svegliano” per dare lezioni di buona politica a chi cerca di mettere pezze ai buchi che nel loro silenzio complice ed avallante si sono aperti. Sull’esperto a pagamento si coglie a piene mani la loro incapacità di capire come si amministra una città, considerato che le somme a disposizione di una Amministrazione per consulenti ed esperti, non possono essere dirottati per altre necessità cittadine, per le quali sono destinate altre risorse. Ma parlare con chi in questi ultimi anni ha appoggiato la politica del non fare sarebbe superfluo se non fosse necessario a togliere la maschera e mostrare il vero volto del finto civismo. Se il tentativo è quello classico di certa sinistra di screditare chi sta lavorando, accolgo la prosecuzione di vecchia politica di partito che pur di dare segni di esistenza in vita non risparmia offese personali spargendo farina nel mucchio. A chi cerca il confronto politico – prosegue Midili – mi permetto di suggerire che il dialogo nasce da altre premesse, più che “Adesso Milazzo” mi sembra di riparlare col vecchio Pd di alcuni mesi fa. Probabilmente perché sono le stesse persone. Considerato che attendono i risultati, mi auguro che abbiano l’onestà intellettuale di rivedere le loro posizioni non appena li avranno letti. Non entrerò più in alcuno scontro verbale – conclude il sindaco – ma era doveroso sottolineare che non si può sparare nel mucchio e compiacersi del silenzio altrui. Auguro ad Adesso Milazzo, o farei meglio a dire al Pd, il meglio che si possa augurare a chi fa della politica un uso alquanto particolare, sperando di ritrovarli al più presto con la loro vera identità. Noi nel frattempo ci occuperemo di amministrare la città cosi come i cittadini hanno deciso”.
Sulla questione è arrivata anche una controreplica di Adesso Milazzo: “Midili, nella sua replica, evita di fornire i chiarimenti nel merito delle questioni sollevate. Avrebbe potuto approfittarne per fare chiarezza sulle sue scelte di fronte alla città, un’altra occasione persa. Al contrario, si prodiga in un fiume di parole che lasciano francamente il tempo che trovano. Ribadiamo ancora una volta tutte le nostre perplessità rispetto a scelte che si contestualizzano solo ed esclusivamente in un mero quadro di pura e semplice spartizione politica. Incomprensibile, inoltre, il deliberato tentativo di generare confusione tra noi e il Partito Democratico, considerato il fatto che, alle ultime amministrative, il centro sinistra è andato diviso. A tal proposito, l’occasione è propizia per ribadire che il nostro movimento guarda alla ricostruzione del centrosinistra milazzese, alle forze civiche e alle realtà associative, molte delle quali si sono avvicinate ad Adesso Milazzo negli ultimi mesi. Continueremo ad essere vigili sull’operato dell’Amministrazione non facendo mancare, come fatto fin dall’inizio, un’azione propositiva, senza risparmiare critiche anche aspre laddove ravviseremo operazioni come quella che è in questi giorni sotto gli occhi di tutti i cittadini”.








