Barcellona Pozzo di Gotto. Si appronta il piano di equilibrio e si tenta di evitare il dissesto.

Da Palazzo Longano fanno sapere che si sta lavorando alacremente alla costruzione del Piano di riequilibrio finanziario. L’incarico di supporto è stato affidato alla Società del Centro Studi Area Sud. Sono già state inviate ai creditori le lettere atte a verificarne la disponibilità per una transazione sui crediti vantati. Una Conferenza tra dirigenti, sindaco e vice sindaco è stata l’occasione per confrontarsi sulle strategie da utilizzare nell’elaborazione del piano, affinchè lo stesso sia sostenibile ed equo. Posto importante occuperà la velocità di riscossione e l’accertamento delle evasioni. A chiusura della riunione, i dirigenti usufruiranno di cinquegiorni ulteriori per fornire elementi sulla massa debitoria, su risorse e fonti di finanziamento e anche su interventi aggiuntivi di razionalizzazione della spesa.
L’ Amministrazione Comunale, tornando sulla bocciatura da parte del Consiglio Comunale al Fondo di Rotazione, sostiene che il percorso sia adesso più difficile. L’obiettivo dichiarato è però ancora quello di evitare il dissesto che – sempre secondo l’esecutivo guidato da Roberto Materia – “avrebbe effetti gravi per la Città: applicazione dei tributi locali con aliquiote massime previste dalla legge, compressione della spesa pubblica e riduzione dei servizi fino alla cancellazione di taluni fondamentali per le famiglie, tagli sulle somme dovute ai creditori”.
Conseguenze che l’Amministrazione Comunale sostiene essere pronte a far sentire i loro effetti anche sull’organizzazione del Comune e del personale precario che “verrebbe messo seriamente a rischio, peraltro senza potersi escludere l’ipotesi della mobilità”.









