Ad una comunità di recupero il Giudice Gaetano Amato, arrestato per pornografia minorile ad ottobre.

Era stato arrestato lo scorso 2 ottobre con l’accusa di pedopornografia nell’ambito di un’inchiesta sviluppatasi su tutto il territorio nazionale e che riguardava una fitta rete di scambio di materiale di pornografia minorile. Il Giudice per le indagini preliminari, Dottoressa Vermiglio, ha concesso oggi al Magistrato messinese, Gaetano Amato, gli arresti domiciliari da scontare presso un centro di recupero che si trova nel Siracusano.
La scarcerazione era stata richiesta nelle scorse settimane dal legale del magistrato, l’Avvocato Salvatore Silvestro. Il Giudice Amato è in atto sospeso dal servizio che prestava presso il tribunale di Reggio Calabria, in Corte d’Appello.
Il Consiglio Superiore della Magistratura era intervenuto subito dopo l’arresto del magistrato avvenuto lo scorso ottobre. Il mandato di arresto nei confronti del giudice Amato venne spiccato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta avanzata dal procuratore capo di Messina, Maurizio De Lucia.









