Tagli alla Sanità. Barcellona Pozzo di Gotto ricorre al Tar di Palermo

Si attendeva forse una inversione di tendenza. Una decisione che andasse incontro alle esigenze del territorio ma che, a Barcellona Pozzo di Gotto, hanno atteso invano nonostante le promesse e gli incontri tenutisi a palermo ed a Roma. Anche la nuova pianta organica degli Ospedali Riuniti di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto non lascia spazio a dubbi oppure a speranza di un futuro diverso e migliore.
Dopo aver valutato le decisioni della Giunta Regionale, successivamente avallate dal Ministero della Salute, constatate le incongruenze e le forti penalizzazioni subite a danno dell’ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona P.G. e, di conseguenza. non solo a tutta la comunità barcellonese ma ai numerosi comuni limitrofi che usufruiscono di un servizio così importante e necessario, la Giunta Municipale ha dato incarico all’Avvocato Lorena Rotini di provvedere a tutti gli adempimenti necessari per avviare l’opposizione dinnanzi al Tar di Palermo.
La decisione nasce con lo scopo e l’obiettivo di poter garantire il diritto alla salute dei cittadini e di un bacino d’utenza che supera i 150 mila utenti, considerando anche i 18 mila accessi registrati annualmente presso il Pronto Soccorso del “Cutroni Zodda”, soppresso dalle nuove riforme sanitarie, come del resto anche i reparti di Chirurgia, Dialisi, Nefrologia, Cardiologia e la riduzione dei posti letto.
L’auspicio, afferma in una nota stampa l’Amministrazione Comunale, è che la politica possa non solo prendere atto di quanto deciso ma possa al più presto ripristinare il danno fatto a carico di tutte le comunità interessate.









