Monforte San Giorgio, Valdina e San Piero Patti via i Sindaci. Si torna al voto.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha reso ieri sera il parere al Presidente della regione Crocetta sull’applicabilità della legge regionale 6/2017 e, nello specifico, dell’art. 2 della stessa. Il parere è chiaro e lapidario. il Presidente della regione ha l’obbligo immediato di procedere a decretare la decadenza dei Sindaci dei Comuni in cui non si è proceduto all’approvazione del Bilancio ed in cui i Consigli Comunali sono stati già sciolti.
Il che significa, in Provincia di Messina, che Monforte San Giorgio, Valdina e San Piero Patti che non hanno ottemperato al voto d’aula sul bilancio neanche sotto diffida del commissario ad acta, andranno al voto il prossimo 11 di giugno perchè Crocetta e, per suo tramite, l’Assessore Regionale agli enti Locali, Luisa Lanteri, entro due giorni dovranno emettere il decreto di decadenza del Sindaco delle rispettive città interessate.
E’ la decisione a cui il Presidente Crocetta non può sottrarsi, scrive il Consiglio di Giustizia Amministrativa che invita lo stesso Presidente a difendere la legge varata dal Parlamento Siciliano e a non contrapporsi alla stessa non avendo la Giunta Regionale il potere di contrastare quanto stabilitop dal nostro parlamento. Il CGA è stato chiaro. Applicare subito la norma e, se si vuole, varare un’altra legge in senso contrario ma tale compito spetta all’Assemblea regionale. Fino a quel momento, va applicato l’art. 2 della legge regionale n. 6 del 2017. Senza approvazione del Bilancio si va tutti a casa, consiglio e Sindaco e si torna nuovamente a votare come accadrà per Monforte San Giorgio, Valdina e San Piero Patti.









