Tremestieri e promessa dell’autorizzazione per il dragaggio

La sabbia che lo scirocco ha portato la scorsa settimana all’ingresso del porto di Tremestieri, è ancora li in attesa dell’autorizzazione regionale per le operazioni di dragaggio dei fondali. E forse qualcuno attende che l’approdo diventi inutilizzabile prima di concedere il nulla osta all’avvio degli interventi per i quali ci sono i soldi e l’autorità portuale ha già un contratto aperto con la ditta. La solita barzelletta alla quale siamo stati abituati dalle Istituzioni che, invece, dovrebbero garantire il funzionamento della struttura. Mesi addietro l’assessore alle politiche del mare Sebastiano Pino aveva chiesto, rivolgendosi anche alla Prefettura, di snellire le procedure che ogni volta si perdono nei meandri della burocrazia regionale e dietro le promesse della politica. L’approdo di Tremestieri avrebbe bisogno periodicamente di manutenzione. L’assessore regionale al Territorio, il messinese Maurizio Croce, aveva annunciato il rilascio dell’autorizzazione già all’inizio di questa settimana. Ma da Palermo non è arrivato alcun nulla osta. Intanto i traghetti cominciano ad avere i primi problemi nelle manovre di attracco alla seconda invasatura.









