Inizia la Scuola. Le mense restano chiuse

Inizio anno scolastico senza di refezione per gli alunni messinesi.
La storia si ripete. E questa mattina è andata in scena la protesta dei lavoratori colpiti dai noti problemi di bilancio che colpiscono in primo luogo i servizi, quelli considerati dalla legge non prioritari come la mensa, ma fondamentali sotto un profilo etico e di responsabilità politica.
Sul piede di guerra il sindacato che vede preclusa una possibilità occupazionale per 80 lavoratori. Palazzo Zanca aveva assicurato che avrebbe predisposto una gara di appalto per garantire la refezione scolastica, ma nessun atto è stato ancora approvato e le indicazioni fornite dal dirigente alla Pubblica Istruzione sono tutt’altro che positive. Come già detto nei giorni scorsi la mensa potrebbe non essere avviata con le conseguenze che si ripercuoto sull’intera comunità scolastica soprattutto in quegli istituti dove si effettua il tempo prolungato e sul mantenimento dei livelli occupazionali. La questione passa per le mani dell’assessore Daniela Ursino che in mattinata ha incontrato i rappresentanti della Cgil ed ha allargato le braccia sottolineando la difficile situazione finanziaria del Comune. Giovedì si terrà un tavolo tecnico.









