Il Pronto Soccorso rischia la chiusura

La nuova rete ospedaliera siciliana varata dall’Assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi prevede, fra i numerosi tagli, anche la chiusura dei Pronto Soccorso al di sotto delle 20.000 prestazioni. A farne le spese saranno dunque il Pronto Soccorso di Barcellona Pozzo di Gotto e di Mistretta, questo quanto comunicato dalla parlamentare regionale e componente della IV Commissione Regionale Sanità, Bernadette Grasso, che ha espresso la sua contrarietà d’innanzi a questa soppressione dei servizi essenziali necessari a garantire i livelli minimi di assistenza. Appare peraltro insensato chiudere un Pronto Soccorso, che ha una media di circa 25 mila accessi all’anno che unito al “Fogliani” di Milazzo raggiunge una cifra intorno alle 50 mila prestazioni annuali. E’ evidente dunque che la chiusura del Pronto Soccorso del “Cutroni Zodda” amplificherebbe i disagi già presenti non garantendo così i livelli minimi di assistenza sanitaria. Si rimane dunque in attesa che l’Assessore Gucciardi valuti con dettaglio e con giusto criterio in Commissione sanità quello che sarebbe un ennesimo omicidio alla sanità regionale.









