Messa in sicurezza a Calatabiano

Bisogna aspettare Settembre
La fornitura idrica a Messina ancora per i prossimi mesi sarà garantita da uno stato di provvisorietà programmato soltanto per 3 o 4 mesi. Una realtà emersa ieri durante il tavolo tecnico che si è tenuto presso la Protezione Civile regionale ed alla quale hanno partecipato il Comune di Messina e l’Amam. In queste settimane più volte la Regione è stata chiamata in causa per le responsabilità sui ritardi dei lavori di messa in sicurezza della collina di Calatabiano. Il commissario Calogero Foti ha comunicato il cronoprogramma delle procedure che saranno seguite per dare esito ai lavori di consolidamento del versante in dissesto. Confermato, come annunciato già nel nostro telegiornale nelle scorse settimane, che alla fine di agosto sarà pubblicato il bando di gara per appaltare gli interventi che dovrebbero iniziare a settembre. Da dicembre prossimo l’Amam potrà procedere con la posa della nuova condotta definitiva. La tempistica indicata dalla Regione ha lasciato perplessi il presidente dell’Azienda Meridionale Acque, Leonardo Termini, e l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici, Sergio De Cola, convinti, invece, che bisogna fare presto per scongiurare nel prossimo autunno una nuova emergenza. Intanto la città tira, comunque, un sospiro di sollievo. Ad una settimana dal rogo di origine dolosa che ha distrutto l’impianto, il bypass di Calatabiano è stato ripristinato con l’attivazione del quarto tubo. Messina ha superato la crisi idrica e, per fortuna, i disagi sono stati contenuti. Niente a che vedere con le difficoltà subite per quasi 20 giorni tra ottobre e novembre dello scorso anno. Ora si guarda avanti e si spera.









