Prevenzione dei tumori giovanili: convegno Lions al Commerciale.

Prosegue all’ITET “Leonardo da Vinci” di Milazzo il ciclo di incontri per lo sviluppo della cultura civica tra i giovani. Venerdì 26 febbraio si è tenuto nell’Aula Magna dell’Istituto un convegno-dibattito sulla prevenzione dei tumori, nell’ambito del Progetto Martina portato avanti dai medici del Lions Club (giunto quest’anno alla seconda edizione), organizzato dalle docenti Agata Falliti e Giuseppa Crisà, referenti per la scuola del programma “Educazione alla salute e alla solidarietà”. Presenti, in qualità di relatori, i medici Ugo Scalettaris, Rosario Catalfamo, Domenico Currò e Francesca Ullo, i quali hanno illustrato, ciascuno per il rispettivo ambito specialistico, le possibili cause ed i metodi per porre in essere efficaci misure di prevenzione delle patologie tumorali sin dalla giovane età. “La lotta ai tumori si combatte con la cultura e inizia a scuola”, si legge nella locandina di presentazione dell’evento. La preside Stefania Scolaro ha sottolineato, nel suo intervento introduttivo, la fondamentale importanza di un discorso culturale e formativo per i giovani, condotto in ambito scolastico, sulla prevenzione e lo stile di vita per evitare i tumori giovanili. “Dovete vivere l’adolescenza in modo sano e farvi diffusori di una cultura della vita che deve sconfiggere le abitudini sbagliate. Da Martina nasce il desiderio di diffondere questa cultura della vita”. Martina era la ragazza da cui prende il nome il Progetto, che purtroppo ha perso la sua battaglia contro la malattia. “Questo genere di incontri è molto efficace, perché tanti ragazzi hanno modificato il proprio comportamento. Martina aveva raccomandato di diffondere il messaggio ai giovani”, ha affermato il dott. Scalettaris, friulano, direttore di Medicina Trasfusionale all’Ospedale di Milazzo. “L’attività dei Lions si propone di migliorare la vita della comunità. Fin dalla giovane età è necessario attenersi ad abitudini sane che riducano in modo drastico le probabilità di insorgenza dei tumori”. A seguire, l’illustrazione della piramide alimentare che simboleggia la dieta mediterranea, consigliata anche dall’OMS, basata essenzialmente sui carboidrati e che prevede un consumo via via sempre più ridotto di altri tipi di alimenti, fino ad arrivare al vertice ristretto rappresentato dalle carni rosse. Il dott. Catalfamo, dermatologo di Barcellona P.G., dopo aver parlato dei benefici derivanti dall’attività sportiva in un’ottica di contrasto al rischio tumori, con conseguenze benefiche anche sulla spesa sanitaria, ha passato in rassegna i principali tipi di tumori della pelle, tra cui il più aggressivo, il melanoma, raccomandando altresì l’adozione di opportune misure precauzionali, come evitare di esporsi al sole nelle ore più calde durante la stagione estiva. Radiologo al nosocomio “G. Fogliani”, il dott. Currò, dopo aver dichiarato di aver fatto della caccia ai tumori lo scopo della sua vita, si è addentrato nella spiegazione dei sintomi più frequenti e delle tecniche che permettono di giungere ad una diagnosi precoce dei tumori al seno ed ai testicoli. Infine, la dott.ssa Ullo, ginecologa consultoriale a Milazzo, ha focalizzato l’attenzione sulle cause di tumore al collo dell’utero e le forme di prevenzione primaria e secondaria. Al termine del convegno, agli alunni è stato sottoposto un questionario relativo agli argomenti trattati e alle abitudini giornaliere.
Francesco D’Amico









